| Castelbuono e localita' vicine
Castelbuono
Segnaliamo la Chiesa Madre Vecchia (1494), la Matrice Nuova, la Chiesa di Sant'Antonio
Martire e Santa Maria Assunta, in stile romano-gotico, connotata da un bel portico
risalente al XVI sec.
Infine, in posizione dominante, il ben conservato Castello dei principi Ventimiglia,
maniero medioevale a pianta regolare con torri squadrate (1316), all'interno un bel
cortiletto con logge e Cappella Palatina tardo-seicentesca, decorata da raffinati
stucchi di scuola serpottiana.
Geraci Siculo
Vanta un passato altrettanto nobile ed antichissimo, il tessuto viario della parte
dell'abitato e' di chiara impronta islamica, mentre l'attuale centro urbano si e'
sviluppato intorno ai grandiosi ruderi del Castello. Ancora oggi vi si pratica la
"Scuola della Falconeria".
Di interesse anche la tardo-medioevale chiesa di San Michele, la chiesa del Rosario, la
chiesa dell'Annunziata e di Santa Maria Maggiore.
Gangi
Proseguendo per Gangi, suggeriamo di visitare la Chiesa Madre (XVIII sec.), la chiesa di
SS. Salvatore, S.Maria degli Angeli, il santuario dello Spirito Santo ed i palazzi
nobiliari Sgadari, Mocciaro, Buongiorno-Li Destri. A circa 4 Km fuori dell'abitato si
incontra l'interessante ex convento dei Benedettini (XVI sec.) meglio noto come Gangi
Vecchio.
Petralia Soprana
Ed inoltre, a Petralia Soprana: la chiesa Madre (XVI sec.) con l'elegante portico a
colonne binate, oltre il quale si apre un notevole portale quattrocentesco in stile
gotico-catalano sormontato da due campanili. All'interno possono ammirarsi alcune opere
attribuite ad Antonello Gagini ed un crocifisso di Fra Umile, oltre ad un interessante
tesoro; ancora la chiesa di Santa Maria di Loreto, la chiesa del SS. Salvatore, il
settecentesco convento di Santa Maria di Gesu' dei Padri Riformati, oggi centro culturale
polivalente, e la barocca Villa Sgadari. A Petralia Sottana sono ancora numerose le chiese
e i palazzi di indubbio valore per il patrimonio artistico e monumentale che possono
formare oggetto di visita: la chiesa di Santa Maria della Fontana sec. XVI-XVII, la chiesa
della Misericordia con il bel campanile del 1175, la chiesa barocca di San Francesco e la
chiesa Madre (XVII sec.), che conserva al suo interno numerose opere d'arte, alcune statue
attribuite al Gagini. Notevoli anche i tesori di oreficeria custoditi nella sagrestia.
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